ACQUA di LAGO     http://www.acquadilagoviverone.it/


Credo che dal punto di vista normativo si tratti di un “area attrezzata”per la sosta di camper e caravan, ma per quel che mi riguarda siamo in un vero e proprio“Campeggio”; è un'area verde, ai margini di un bosco, ben tenuta, con l'erba tagliata, alberatura poco fitta (e questo è il solo difetto, almeno nella stagione calda), separata dal lago di Viverone dalla strada costiera, peraltro in quel punto poco battuta.

Nell'area si trova un blocco servizi con docce e toilette pulitissime con carta igienica e sapone liquido; all'esterno del blocco servizi ci sono alcuni lavandini per le stoviglie. Sono presenti numerose colonnine per l'allaccio elettrico. Se non sbaglio la sosta è consentita per non più di 48h consecutive e il costo per un equipaggio di 2 persone è di €18 al giorno. E' compresa anche l'offerta della prima colazione (brioche, marmellata e nutella) che il simpatico titolare tutte le mattine consegna “a domicilio” appena vede aprirsi porte e finestre.

Appena al di là della strada c'è una spiaggetta privata dotata di ombrelloni, anch'essa pulitissima. E' possibile aprire tendalino o veranda per sedersi sotto l'ombra e godersi una giornata di assoluto relax.


AGRITURISMO LA SCHIAVENZA    http://www.agriturismolaschiavenza.it/

Piacevole agriturismo appena sopra Piverone; la sala da pranzo è ricavata al primo piano di una vecchia cascina: soffitto con travi a vista, vecchio camino (penso per l'inverno, d'estate piacevole aria condizionata), tavoli ben apparecchiati, non troppo distanziati l'uno dall'altro, ma nella sala non ci stanno più di 40-50 coperti per cui il rumore di fondo è accettabile.

Il servizio è cordiale e simpatico, né troppo formale né troppo confidenziale. La formula studiata da questo agriturismo si discosta abbastanza dalle consuetudini di questo tipo di locale: gli antipasti vengono serviti in successione a tutti gli ospiti e così il dolce (con una scelta tra 4 proposte), mentre il primo e il secondo vengono scelti alla carta con 5, 6 proposte per entrambi. I prezzi vanno da un minimo di 23€ ad un massimo di €29, escluso acqua e vino. La carta dei vini, ridotta, ma tutto sommato completa, comprende soprattutto vini del territorio e piemontesi, con ricarichi onestissimi. Noi abbiamo assaggiato un buon rosato della cantina sociale di Piverone che, non essendo andati oltre la metà, ci è stato tappato e consegnato in un sacchetto da portare a casa; e questa mi sembra un'ottima cosa, che ultimamente, per fortuna, sta prendendo piede tra i ristoratori italiani! Una dolente nota, (l'unica della serata, ammetto!) è l'aver messo in conto 1€, dico uno, per l'acqua addizionata di CO2; secondo me sarebbe più elegante un aumento di 1€ del menù e non far pagare niente per l'acqua!.

Gli antipasti: uno straordinario tris di formaggi; una ricottina con erba cipollina, una robiolina con “bagnett verd” e una toma d'alpeggio. Poi “battuta” di carne cruda; una delle migliori che io ricordi! Le milanesine in carpione (un ricordo di mia nonna...). Ottimi pomodorini al forno e una caponatina di melanzane. E, per finire un quadratino di focaccia con un paio di fette di salame crudo, ben stagionato, di una qualità che difficilmente si incontra. (il salame non era nella lista...).

Per primo io ho scelto un bis di lasagne con pesto di rucola e di basilico, molto buone, dove però il basilico copre, a mio avviso, completamente il sapore della rucola e tagliolini (caserecci, con cottura perfettamente al dente) con fagiolini e pomodorini secchi e formaggio di capra dal gusto deciso, ma equilibrato. L'altro primo ordinato sono stati i ravioli con ricotta e zucchine, anch'essi graditi, dove il sapore dolce della zucchina si sposa bene con la ricotta. Tutti e tre i primi andrebbero, a nostro parere, alleggeriti un po' dal condimento, che sia pur di buona qualità era forse eccessivo. Purtroppo non siamo stati in grado di avvicinarci ai secondi piatti, che, vista la carta, avrebbero meritato, perchè anche le quantità, soprattutto degli antipasti, erano abbondanti....sarà per la prossima volta!

Per dolce abbiamo scelto una veramente ottima torta di pesche con uno yoghurt eccezionale, e un tiramisù, buono, ma non fuori dal comune. Un buon caffè e due bottiglie di grappa lasciate sul tavolo (che però non abbiamo assaggiato) completano una cena che ripeteremo sicuramente.

Il conto si è fermato a 60€.

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